La mostra della pittrice messicana Beatriz Aurora può essere visitata ad Ancona
Pubblicato da Gruppo Esperantista Marchigiano alle martedì, maggio 13, 2008
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Quali prospettive di pace per il pianeta?
L'ESPERANTO CANDIDATO AL PREMIO NOBEL PER LA PACE
L'esperanto candidato al premio Nobel per la pace
Il presidente della Commissione europea, il portoghese José Manuel Durao Barroso, il presidente algerino Abdelaziz Bouteflika, l'ex cancelliere e padre della riunificazione della Germania, Helmut Kohl, e anche la lingua 'esperanto' figurano tra le candidature al premio Nobel per la Pace 2008, che sarà assegnato in ottobre.
"Quest'anno la competizione si presenta molto aperta", ha affermato il presidente
dell'Istituto di Ricerca per la Pace (Prio), Stein Toennesson, "Questo dovrebbe dare al comitato Nobel un'occasione in più per onorare candidati poco noti che combattono per i diritti umani o la pace in senso stretto del termine".
L'esperanto è una lingua ausiliaria internazionale sviluppata tra il 1872 e il 1887 Ludwik Lejzer Zamenhof a Varsavia. Il nome esperanto proviene infatti dallo pseudonimo con cui si firmò, Doktoro Esperanto (colui che spera). Zamenhof la chiamava Lingvo Internacia. L'esperanto si propone, a livello internazionale, come uno strumento agevole per la comprensione reciproca tra i popoli ed è stato pensato in modo tale da essere facilmente appreso ed utilizzato. Nato da un ideale di pace, collaborazione tra gli uomini, questa lingua si pone al di sopra di ogni differenza etnica, politica, religiosa, e - proprio perché lingua propria di nessuna nazione ed accessibile a tutti su una base di uguaglianza - tutela contro il predominio culturale ed economico dei più forti e contro i rischi di una visione monoculturale del mondo.
L'esperanto in Italia
La Federazione Esperantista Italiana (FEI), con la sezione giovanile IEJ (Itala Esperanto-Junularo, Gioventù Esperantista Italiana), è un ente morale con D.P.R. n. 1720 del 28.6.1956, senza fini di lucro e finanziato esclusivamente dai propri soci o da enti pubblici (per specifiche iniziative), che si occupa di diffondere la lingua pianificata esperanto in Italia. Lo Statuto stabilisce l'estraneità ad ogni ideologia politica o fede religiosa. essa inoltre non svolge attività d'impresa. Organo della Fei è la rivista mensile l'esperanto.
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Esperanto Italia - FEI
Via Villoresi, 38, 20143 Milano
www.esperanto.it, ufficio.stampa@esperantoitalia.it
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Pubblicato da Gruppo Esperantista Marchigiano alle venerdì, febbraio 08, 2008
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SERVE UN NUOVO CORAGGIO CIVICO E POLITICO
´Serve un nuovo coraggio civico e politico.´ Vieni anche tu! Assisi, 29 febbraio - 1 marzo 2008
Oggetto: “Serve un nuovo coraggio civico e politico.” Vieni anche tu! Assisi, 29 febbraio - 1 marzo 2008 Cari amici, Vi rinnoviamo l´invito a partecipare al Seminario nazionale della Tavola della pace che si svolgerà venerdì 29 febbraio e sabato 1 marzo 2008 ad Assisi, con il titolo “L´Agenda politica dei diritti umani”. Come potete vedere dal programma che Vi alleghiamo, il seminario avrà inizio venerdì alle ore 14.00 e si concluderà sabato alle ore 18.30. La grave crisi che stiamo vivendo (non si tratta solo dell´Italia, ma è chiaro da dove dobbiamo partire) ci carica di responsabilità. Il movimento per la pace deve fare di più e meglio. Per questo è importante incontrarci, riflettere, mettere a confronto le idee e le esperienze, decidere come agire insieme. Contiamo dunque sulla Vostra partecipazione e sul Vostro contributo attivo. Inviate subito la scheda d´iscrizione. Diffondete l´invito a tutti gli amici interessati. Per l´alloggio Vi consigliamo di contattare quanto prima la Cittadella Ospitalità della Pro-Civitate Christiana tel. 075/813231 (fax 075/812445, e-mail ospitalita@cittadella.org - www.cittadella.org). Nella speranza d´incontrarVi ad Assisi, Vi inviamo i più cordiali salutiFlavio Lotti e Grazia BelliniCoordinatori nazionali della Tavola della pace Perugia, 4 febbraio 2008
***60° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani 60° Anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana Anno Europeo per il Dialogo Interculturale24° Seminario nazionale della Tavola della paceCostruiamo insiemeL´agenda politica dei diritti umaniLa crisi è troppo grave. Nessuno può restare alla finestra.Assisi, 29 febbraio - 1 marzo 2008La Cittadella, Pro Civitate Christiana PROGRAMMA*venerdì 29 febbraio Ore 14.00Accoglienza dei partecipanti e registrazione Ore 15.00 - 18.30Facciamo pace con la politica “Quanto più si aggrava la crisi della politica, tanto più è necessario sviluppare la consapevolezza delle responsabilità condivise. Serve un nuovo coraggio civico e politico.” (Appello Perugia-Assisi 2007) Come possiamo accrescere l´efficacia politica del movimento per la pace? Quale ruolo può svolgere la Tavola della pace? sabato 1 marzo Ore 9.00 - 13.00Facciamo pace con i diritti umaniDiritti Umani, Costituzione e Dialogo Interculturale. Il 2008 è l´anno durante il quale vogliamo sviluppare un´azione straordinaria di educazione, formazione e informazione per la pace e i diritti umani. Organizziamoci. Ore 15.00 - 18.30 Anche la pace è un diritto!Palestina, Kenya, Kosovo, Somalia, Libano, Afghanistan, Iraq,… le guerre continuano tra indifferenza e complicità. Intanto tutti (Italia compresa) aumentano le spese militari e vogliono la bomba atomica. Il pericolo è immenso ma in tanti fingono di non sapere. E non fanno nulla. E noi che facciamo? (*) il programma potrà subire modifiche.Iscriviti subito.
***SCHEDA D´ISCRIZIONE Nome/Cognome QualificaOrganizzazione/Ente Città/CAP Tel. Fax @ Email Parteciperò il giorno: (Barrare i giorni di effettiva presenza)Venerdì 29 febbraio Sabato 1 marzo
Le iscrizioni al Seminario devono essere effettuate inviando la scheda al fax: 075/5739337 o all´indirizzo email: tavola@perlapace.it
* * *o Informazioni logistiche. Chi intende usufruire dell´alloggio deve telefonare quanto prima alla Cittadella Ospitalità della Pro-Civitate Christiana tel. 075/813231 (fax 075/812445 - e-mail ospitalita@cittadella.org - www.cittadella.org).o Contributo d´iscrizione al Seminario 10 euro per le associazioni e 20 euro per gli enti locali (da pagare all´arrivo).Visita il sito: www.perlapace.it
Per ulteriori informazioni:Tel. +390755736890Email: info@perlapace.itwww.perlapace.it
Premio Zamenhof 2007 - I Premiati
Il Premio, giunto alla sua sesta edizione, e' diventato una realtà nazionale per iniziativa della Federazione Esperantista Italiana allo scopo di richiamare l'attenzione dei mezzi di comunicazione non soltanto sulla negatività che domina incontrastata le nostre cronache, ma su alti valori quali la pace, la solidarietà internazionale, il rispetto per i popoli, le culture e le lingue, che ispirano l'impegno etico e civile di tanti uomini e di tante donne che rappresentano altrettanti esempi di vita da additare alle giovani generazioni.
Il Premio Zamenhof, che consiste nelle sculture
bronzee realizzate da Loreno Sguanci, è stato assegnato a:
_ Stefania Casini, regista cinematografica e televisiva, per la serie di documentari "America Latina" e "Preti di Strada" su l'impegno civile di alcuni personaggi femminili del Sudamerica e sulla lotta di preti coraggiosi contro la prostituzione di giovani immigrate africane.
_ Gianfranco D'Anna, Vicedirettore del GR1, per la serie di trasmissioni radiofoniche "Pianeta Dimenticato" che scavano su realtà complesse e apparentemente lontane in cui s'intrecciano le miserie seminate dalla guerra e dalla povertà, ma anche le mirabili potenzialità di popoli ai confini del mondo.
_ Manuela Dviri, giornalista israeliana, per il suo impegno pacifista in una difficile realtà di guerra in cui riesce a far collaborare Palestinesi ed Israeliani in un comune impegno di riscatto dell'uomo dalla miseria del dolore e dell'odio.
Insieme al Premio Zamenhof è stato assegnato il Premio "Stoppoloni - le integrazioni impossibili" all'Associazione "Il Risveglio", che si adopera per restituire una luce di speranza nella vita alle famiglie di soggetti in coma profondo.
La serata si è conclusa, in collaborazione con l'Associazione Amici della Lirica, con un concerto che ha visto la partecipazione del soprano Chiara Angella, del baritono Silvio Zanon. Al pianoforte il Maestro Angelo Sampaolesi.
A condurre la presentazione promossa dalla Federazione Esperantista Italiana e dalla Provincia di Ancona, con il patrocinio della Regione Marche, del Comune di Ancona e del Museo Tattile statale "Omero" sono stati Francesca Alfonsi e Andrea Carloni.
Pubblicato da Anonimo alle lunedì, dicembre 10, 2007
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Premio Zamenhof 2007 - TV
Il servizio in onda su Tv Centro Marche sarà questo:
Orari della messa in onda:
Lunedì 10 Dicembre
- ore 13:00
- TG alle ore 19:30 - 22:30 - 24:30 - 07:30
Martedì 11 Dicembre
- ore 21:45
Giovedì 13 Dicembre
- ore 20:40
Venerdì 14 Dicembre
- ore 13:30
Il DVD con il filmato completo delle interviste, dei premi e dei cantanti
lirici sarà pronto al più presto.
Pubblicato da Anonimo alle domenica, dicembre 09, 2007
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L'ASSOCIAZIONE MONDIALE DI ESPERANTO PROPOSTA PER IL PREMIO NOBEL PER LA PACE
L’Associazione Mondiale di Esperanto proposta per il premio Nobel per la pace
Nel corso di una conferenza stampa a La Chaux-de-Fonds il 22 novembre due parlamentari svizzere, Gisèle Ory e Francine John-Calame hanno annunciato di aver proposto al Comitato per il premio Nobel per la pace la Associazione Mondiale di Esperanto.
L’ esperanto e’ la lingua della pace e permette contatti democratici in quanto tutti i parlanti sono su un piede di parita’. Infatti, l’esperanto, cosi’ hanno chiarito le due parlamentari, non e’ collegato storicamente o politicamente a nessun paese in particolare. Una lingua nazionale non puo’ essere lingua internazionale, perche’ in questo caso i parlanti di questa lingua sarebbero avvantaggiati rispetto agli altri. L’Unione Europea almeno in linea di principio riconosce l’importanza dell’uguaglianza linguistica e non privilegia alcuna lingua sulle altre. L'esperanto e’ stato insegnato in molte zone di guerra, ad esempio nei campi dei rifugiati afgani, e funziona da un secolo come lingua della pace. Esso permette di uscire dagli schemi di ostilita’ storica, come sta succedendo in Cina, Giappone e Corea, dove e’ utilizzato per la redazione di una storia comune.
L'Unesco l'ha capito da tempo, affermando che l’esperanto ha gli stessi scopi dell’Unesco: circolazione libera delle informazioni e progresso nel campo dell’educazione, della scienza e della cultura. Sia nel 1954 che nel 1985 l’Assemblea generale dell’Unesco ha votato delle risoluzioni per attirare l’attenzione degli stati membri sull’opportunita’ di insegnare l’esperanto nelle scuole.
Nel 2008 questa associazione (fondata nel 1908) festeggia il suo centenario. Per questo motivo e per i motivi generali gia’ detti essa viene proposta dai parlamentari di molti paesi come candidato al premio Nobel per la pace. Le lettere di proposta, come quelle di Gisèle Ory e Francine John-Calame, sono gia’ partite o stanno partendo per Oslo.
Pubblicato da Gruppo Esperantista Marchigiano alle venerdì, novembre 30, 2007
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Premio Zamenhof - le voci della pace 2007
TEATRO SPERIMENTALE, VIA REDIPUGLIA – ANCONA
INGRESSO LIBERO
PREMIO "ZAMENHOF - LE VOCI DELLA PACE" VI EDIZIONE
PREMIO "UMBERTO STOPPOLONI - LE INTEGRAZIONI IMPOSSIBILI"
CONCERTO LIRICO
Il Premio "Zamenhof - Le Voci della Pace" è nato cinque anni or sono - ed è diventato una realtà nazionale - per iniziativa della Federazione Esperantista Italiana allo scopo di richiamare l'attenzione dei mezzi di comunicazione non soltanto sulla negatività, che domina incontrastata le nostre cronache, ma su alti valori quali la pace, la solidarietà internazionale, il rispetto per i popoli, le culture e le lingue, che ispirano l'impegno etico e civile di tanti uomini e di tante donne che rappresentano, a volerli scoprire, altrettanti esempi di vita da additare alle giovani generazioni. Il mondo non è così brutto come vogliono dipingerlo!
Il Premio "Umberto Stoppoloni - Le Integrazioni Impossibili", nato e cresciuto in simbiosi con lo "Zamenhof", pone l'accento su alcune sfide sociali apparentemente impossibili e capaci, invece, di trionfare su situazioni senza sbocco con la forza dell'amore.
Per il 2007 il Premio "Zamenhof" (consistente nelle sculture bronzee realizzate da Loreno Sguanci) sarà assegnato a:
- Stefania Casini, regista cinematografica e televisiva, per la serie di documentari "America Latina" e "Preti di Strada" su l'impegno civile di alcuni personaggi femminili del Sudamerica e sulla lotta di preti coraggiosi contro la prostituzione di giovani immigrate africane;
Il Premio "Stoppoloni" sarà assegnato per il 2007 all'Associazione "Il Risveglio", che si adopera per restituire una luce di speranza nella vita alle famiglie di soggetti in coma profondo.
Condurranno la presentazione Francesca Alfonsi e Andrea Carloni.
Concluderà la serata un concerto lirico in collaborazione con l'Associazione Amici della Lirica "Franco Corelli" con la partecipazione del soprano Chiara Angella e del Baritono Silvio Zanon, al pianoforte il Maestro Angelo Sampaolesi.
Promuovono la manifestazione:
LA FEDERAZIONE ESPERANTISTA ITALIANA E LA PROVINCIA DI ANCONA
con il Patrocinio
DELLA REGIONE MARCHE, DEL COMUNE DI ANCONA E DEL MUSEO TATTILE STATALE "OMERO".
Sponsor:
CITROEN, FR.LLI PIERALISI ED ECONOMIA&CULTURA.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
www.esperanto.it
Pubblicato da Gruppo Esperantista Marchigiano alle mercoledì, novembre 28, 2007
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LA LINGUA DELLA GUERRA E LA LINGUA DELLA PACE
LA LINGUA DELLA GUERRA E LA LINGUA DELLA PACE
I potenti hanno sempre parlato la lingua della guerra. Anche oggi l’impero parla la lingua della guerra e usa la sua lingua come un’arma in più nel tentativo di dominare il mondo, militarmente, economicamente e culturalmente.
Eppure un altro mondo è possibile ed un’altra lingua è possibile: la lingua della pace, della solidarietà e della uguaglianza tra tutti i popoli, grandi e piccoli. Nessuno deve essere discriminato sulla base della sua lingua materna.
L’altra lingua è l’esperanto, lingua internazionale neutrale, creata apposta per essere parlata su un piede di parità fra popoli di lingue diverse. Perciò nazionalisti e guerrafondai non l’hanno mai potuta soffrire. Ci deve pur essere una ragione se tra i nemici dell’esperanto ci sono Hitler, Stalin e Bush e tra gli amici Tolstoj, Einstein e Papa Giovanni Paolo II.
Informatevi e ragionate da voi: www.esperanto.it.
Esperanto Italia – FEI
Via Villoresi, 38
20143 Milano
Tel./fax 02-50100857
fei@esperanto.it
L'ESPERANTO ALLA MARCIA PERUGIA - ASSISI
Gli esperantisti sono stati visibili e attivi nel corso della Marcia Perugia – Assisi del 7 ottobre 2007. Hanno percorso il tratto da Ponte San Giovanni a Santa Maria degli Angeli mostrando un vistoso striscione e hanno distribuito migliaia di volantini ai partecipanti.
Lo striscione è stato portato durante tutto il tragitto dai due consiglieri nazionali della FEI, Andrea Montagner e Marco Menghini oltre che da Daniela, Elide e Paolo del Gruppo Esperantista Marchigiano. In molti tratti, spontaneamente, altri marciatori hanno aiutato gli esperantisti. Il più noto e carismatico a sostenere lo striscione degli esperantisti è stato il missionario comboniano, Alex Zanotelli, principale animatore della Rete Lilliput. Zanotelli ha manifestato simpatia verso la forma di fratellanza che scaturisce dalla comunicazione in una lingua neutrale e ha detto: “Perché deve prevalere una lingua”?
In molti hanno domandato, interessati, informazioni sull’esperanto e sul movimento esperantista e hanno chiesto di avere materiale.
Il Gruppo Esperantista Marchigiano ha promosso la partecipazione alla Marcia e ha portato alla Perugia – Assisi un pullman pieno di partecipanti. Prima, durante e dopo la marcia si sono stabiliti utili contatti, in modo principale, con diversi membri delle Botteghe del Commercio Equo e Solidale della Regione. Questi nostri amici hanno particolarmente apprezzato il messaggio del movimento esperantista e ne sono rimasti particolarmente colpiti. Si è avviato un rapporto di collaborazione che, da regionale, potrà estendersi su tutto il territorio nazionale.
Pubblicato da Gruppo Esperantista Marchigiano alle giovedì, ottobre 11, 2007
Da Recanati e Ancona alla Marcia Perugia - Assisi
Il Gruppo Esperantista Marchigiano organizza la partecipazione alla Marcia Perugia – Assisi del 7 Ottobre. Mette a disposizione un pullman che partirà da Recanati alle ore 6,15, dalla stazione delle corriere e, alle ore 7,00, da Ancona in Piazza Cavour, per condurre i partecipanti alla manifestazione.
Sarà possibile percorrere il tragitto partendo da Ponte San Giovanni oppure il tratto da Santa Maria degli Angeli fino alla Rocca Maggiore.
Le adesioni vengono raccolte presso la Bottega del Commercio Equo e Solidale di Recanati, Corso Persiani, 48 e alla Bottega del Commercio Equo e Solidale di Ancona, Piazza Cavour, 14. Per informazioni: scrivere a laverdapego@gmail.com o telefonare per Recanati allo 071/980627 e per Ancona allo 071/31602.
Promuovere "tutti i diritti umani per tutti" per realizzare la Città inclusiva, in una Europa e in un mondo inclusivi; per democratizzare e rafforzare le legittime istituzioni sopranazionali, a cominciare dalle Nazioni Unite e dall'Unione Europea, sviluppando la democrazia e una governabilità globale che, in base al principio di sussidiarietà, valorizzi in maniera crescente la partecipazione diffusa dei cittadini, delle loro organizzazioni sociali e sindacali e degli Enti di governo locale e regionale.
Promuovere "tutti i diritti umani per tutti" vuol dire impegnarsi a costruire la pace laddove le guerre e il terrorismo uccidono ma anche dove sono la miseria, lo sfruttamento e l'ingiustizia a distruggere la vita e la dignità umana. Promuovere "tutti i diritti umani per tutti" vuol dire sfidare l'idea che alcuni diritti possano essere separati dagli altri, che i diritti politici e civili possano essere separati dal diritto al cibo, all'acqua, ad un lavoro dignitoso, a vivere in un ambiente sano o al riconoscimento delle diversità; vuol dire respingere l'idea che i diritti di alcune persone o popoli possano essere sacrificati in nome della sicurezza, dello sviluppo o degli interessi dei più ricchi, dei più forti o dei più aggressivi.
Pubblicato da Gruppo Esperantista Marchigiano alle lunedì, settembre 24, 2007
